Gi, 11.03
Min. 1°
Max. 5°

Ve, 12.03
Min. 0°
Max. 10°

Dolomiti Superski a Plan de Corones

Dolomiti Superski

Il Plan de Corones da sempre fa parte del carosello sciistico Dolomiti Superski. Con un’offerta che comprende ben 450 impianti di risalita e 1.200 km di piste con innevamento programmato in 12 vallate dolomitiche – e tutto ciò con un unico skipass, il consorzio si colloca al vertice del turismo sciistico mondiale.
L’area sciistica Dolomiti Superski comprende il Sellaronda, Alta Badia, la Marmolada, Val Gardena e la Val di Fassa. E da quando c’è l’impianto Piculin, il Dolomiti Superski è ancora più vicino! Sono famose le 15 “Skitour” proposte da Dolomiti Superski – un giro sci ai piedi all’insegna di tematiche diverse. A Plan de Corones regnano le Leggende delle Dolomiti.


Plan de Corones  Skitour delle leggende ladine
Il cavaliere e la principessa.
Franz Wilhelm de Brach: chi era costui? Chiedetelo ai ladini di San Vigilio di Marebbe. Vi risponderanno che questo de Brach era il Gran Bracun. E sarete al punto di partenza. Ve lo diciamo noi: era un cavaliere senza macchia e senza paura, come tutti i cavalieri delle leggende. Nel suo curriculum non poteva mancare l'uccisione di un drago. Di leggendario c'è sicuramente il luogo dove viveva. Allora partiamo da San Vigilio e raggiungiamo in cabinovia Piz de Plaies. Con gli sci scendiamo al rifugio La Para, ideale per uno spuntino. Poi di nuovo in pista per tornare a San Vigilio, dove ci attende lo "Skitrans Bronta" che ci porta alla cabinovia per Plan de Corones. Siamo in pieno regno di Fanes, popolo dei nani. Il re è avido e senza cuore, la figlia invece di tutt'altra pasta. Così Dolasila, buona principessa, rimedia alle malefatte del padre, meritandosi una pelliccia di zibellino che la renderà invulnerabile.

Miracoli a tavola e in chiesa.
La leggenda, nella sua versione più completa, è piuttosto contorta. L'importante è che ve la raccontino mentre degustate un crafun more, un krapfen ripieno di ragù di selvaggina. L'indirizzo giusto è il Rifugio Graziani. Per digerire c'è una grappa di pino mugo al rifugio Bivacco. E per restare ai miracoli si ricorda che nel 1636 gli abitanti di Monguelfo in Pusteria si recarono in pellegrinaggio alla Madonna di Marebbe, affinchè fossero liberati dalla peste. E fu miracolo.

 
Località : Alloggi : Vacanza estiva : Vacanza invernale : Offerte : Vacanza a tema Credits : Sitemap : produced by Zeppelin Turismo – Lo specialista in Online Marketing, Webmarketing, eMarketing, Portali, Websites, Internet, SEO, CRM, CMS, Merano, Alto adige, Italia