Principessa guerriera ed eroina del Regno dei Fanes, Dolasila è celebre per la sua luminosa armatura d’argento e per le frecce che non mancano mai il bersaglio. Forte e coraggiosa, combatte per difendere il proprio popolo, pur conoscendo il destino tragico che la attende. Quando la sua corazza perde la luce, la profezia si compie e Dolasila cade colpita dalle sue stesse frecce. La sua storia racconta il conflitto tra coraggio, amore, dovere e destino.
Oscuro mago e nemico dei Fanes, Spina de Mul agisce attraverso l’inganno, la magia e il tradimento. Presenza inquietante e ambigua, accompagna nell’ombra gli eventi che conducono alla rovina del regno e al tragico destino di Dolasila. Il suo aspetto, sospeso tra creatura animale e figura ancestrale, richiama la morte, la paura e il confine tra il mondo umano e quello soprannaturale. Rappresenta il potere usato per manipolare, dividere e distruggere.
Edl de Net è il giovane eroe che affronta prove e pericoli per poter restare accanto a Dolasila. Guidato da lealtà, coraggio e devozione, ottiene dai nani del Latemar un enorme scudo che soltanto lui riesce a sollevare. Travestito da semplice soldato, dimostra così il proprio valore e viene ammesso al seguito della principessa. Il suo amore diventa una prova concreta di fedeltà, ma anche parte del destino tragico del regno.
Les Ganes sono misteriosi spiriti femminili del bosco, profondamente legati agli alberi, alle piante e alle forze invisibili della natura. Appaiono come presenze leggere e armoniose, capaci di unire il radicamento alla terra con il movimento verso l’aria e la luce. Custodiscono la vitalità del paesaggio e ricordano che ogni elemento naturale possiede un’anima. La loro figura esprime bellezza, trasformazione e armonia con il mondo selvatico.
Les Muntagnoles, le marmotte, sono il popolo fedele del Regno dei Fanes e il simbolo più antico della sua origine. Alleate dei Fanes durante il tempo della pace, rappresentano il legame profondo tra la comunità e la natura. Tra loro, la marmotta bianca è la presenza più misteriosa e il segno del patto segreto sul quale nasce il regno. Custodiscono la memoria di un’epoca fondata sulla fiducia, sull’equilibrio e sulla reciproca protezione.
I Salvans sono antichi abitanti selvatici dei boschi e delle montagne, saggi, schivi e profondamente uniti alla natura. Benevoli e protettivi, conoscono i segreti delle piante, degli animali e della vita nel territorio selvatico. Custodiscono saperi pratici e antichi, trasmessi attraverso l’esperienza e l’osservazione del paesaggio. Rappresentano una forma di convivenza essenziale, rispettosa e autentica tra l’essere umano e la terra.